Sunday, August 4, 2013

Frammenti di ghiaccio mi tagliano la pelle
Lingue di fuoco mi lambiscono il volto
Il gelo dell'acqua mi riempie i polmoni
I demoni non mi lasceranno andare




Tagliami la gola con i tuoi artigli affilati
Squarciami la carne con i tuoi denti appuntiti
Lascia che il sangue mi scorra addosso
sulla pelle candida e fredda,
lascia che sporchi la neve appena posata,
lascia che il mio ultimo respiro si condensi e formi un cuore
Sarà il mio amore che fugge dal mio corpo morente
Il mio amore immortale che si preserverà nel freddo del gelo



Come puoi prentedere di uccidermi
Quando sono morta molto tempo fa?
Il mio corpo è annientato dal gelo
La mia anima dilaniata
Il mio cuore distrutto
Non mi restano che le lacrime
E la compagnia della morte
Su questa lapide di alabastro che risplende come ghiaccio
Sotto la luna piena



Demoni dagli occhi di sangue e angeli dalle ali di cristallo
Stretti in un abbraccio di morte
Corpi trafitti da mille spade
Cuori divelti e gole tagliate


Delicati piedi di alabastro ti hanno condotta,piccola mia, sul ciglio di quella scogliera
Il bracciale ancora al polso, Emily Nine.
Il camice frustato dal vento.
Tra le onde del mare in tempesta
grigio come i tuoi occhi
il freddo ha portato via il tuo dolore
e la tua vita.


Macabra danza di morte
Fantasmi vendicativi
fluttuano in cerchio tra le tenebre
Lapidi distrutte dall'urlo della notte


Le urla straziate delle anime perdute sovrastano i suoni
E il ringhiare dei demoni affamati
Un'unica mia lacrima di ghiaccio toglie la vita a tutto ciò che mi circonda
E mentre i fulmini squarciano il cielo
Gli angeli a cui sono state strappate le ali precipitano
insieme alle gocce di pioggia
Atterrando tra lapidi dimenticate dal tempo
Ma non da me
Tra stormi di corvi attendo che giungiate
Per darvi il mio benvenuto di morte


Caldo nelle tue vene
Dolce sulle mie labbra
Voglio affondare in te
Lasciare che il tuo pulsante sangue
mi scorra sulla lingua


Mille ombre spezzate nella notte si librano in volo
Mille spettri tormentati
Mille volte le mie paure
Mille volte ho urlato
E Mille occhi hanno continuato a guardare altrove


Nella notte attendoIl pizzo della luna ottenebra le mie ali di setaIl male nei miei occhi brucia come fuoco


Dimenticata da tutti
Affogata nel lago della memoria
La nebbia mi nasconde
Ma voi non mi avete mai vista comunque


Avvolta dalle fiamme
Rapita dai fantasmi
Saranno i corvi a piangere per me
Il loro lamento vale più delle tue parole non dette



I corvi continuano a cantare,la pioggia a cadere,le tenebre a sorgere e tramontare,i secoli ad avvicendarsi.
Ma la nebbia continuerà a salire,avvolgendo le tombee nascondendo i fantasmi.


Saturday, August 3, 2013

Nella notte più silenziosa
Il mio animo straziato vagherà sotto la luna
Cercando un respiro che da lungo ha perduto
Cercando una lacrima di cristallo
Cercando il riposo che mi è stato negato
Cercando l'abbraccio che da tanto sogno
Trovando solo il freddo della nebbia che accompagna gli spiriti alle stelle...



Non puoi tenerci qui per sempre. Noi uccideremo ancora.


Cuore di tenebra,anima di abissi,occhi d'onice e dita di porcellana,tutto il tuo odio: ecco cosa sono


Catene incandescenti di dolore
ai polsi delle anime martoriate
nel freddo della cella
Attendono
Mentre le ere passano


Tu hai fatto questo.
Hai reso di me nient'altro che un fantasma
del tuo passato
Vorrei poter diventare migliore
Come lei
Ma sono solo uno spirito errabondo
Solo ossa e cenere
In agonia per la tua presenza

Spezzerei il mio cuore
Per darne metà a te
E anche se morissi
Tu mi ridaresti il soffio della vita
Ma tu non mi vedi

Notte dopo notte
Ossessionata dal dolore
Sogni e visioni di te che poi scompaiono
Il gelo nelle vene
Quando sento che un'altra sta riempiendo il mio posto
Al tuo fianco
Quando tutto ciò che ho fatto
L'ho fatto per te

Ma tu non mi vedi
Tu non mi vedi
Non mi vedi
E tu non hai più bisogno di me


Luna di cristallo
Antro delle streghe
Rifugio delle fate
Versi su di noi la tua polvere
Condannandoci alla serenità
Regalandoci il paralizzante torpore

Luna di argento
Da lassù guardi e giudichi
Tutti vedi e di tutti noi sai
Le lacrime nascoste, i dolori segreti
Le debolezze più profonde
Le paure più terrificanti

Luna immortale
Le ere vedi passare
Generazioni morire
Città crollare
Montagne ridotte a sabbia

Eppure immobile rimani,
non intervieni,
non aiuti,
passiva tutto osservi,
tutto guardi,
ma nulla fai.


Demoni dalle ali cremisi
aspettano nelle ombre
Gli occhi più neri delle tenebre
senza luce che li circondano
Annusano la paura
Gustano il sangue
Le unghie scintillano nel buio
Bramando la carne
Graffiata, tagliata, lacerata, squartata
Per cibarsi
Del mio sangue, della mia anima, del mio dolore
Oltre al mio ultimo respiro
Che altro possono portarmi via?






Ballerine senza arti
mormorano senza parole,
le loro labbra sono cucite,
gli occhi asportati,
i piedi costantemente piegati
in quella posa innaturale
intrappolate in un'eterna piroetta


Le mie lacrime di cristallo cadono incessantemente
perdendosi nei lamenti delle tenebre
Soffiate via lontano da venti crudeli
Ignorate da risate maligne
Nascoste nell'ombra in cui vengo esiliata