Thursday, August 14, 2014

Tempesta

Un lampo di terrore
Un ruggito di rabbia
Spaventano le nuvole
Che piangono migliaia di lacrime
Spazzando via e rovesciando tutto sotto sopra
Le motagne collidono ed il cielo accende la luce
È un sussurro o è un tornado
Una manciata di stelle soffiata via, dispersa dal vento, non vedranno il cielo questa sera
Perché oggi lo spettacolo ha una sola protagonista
La Tempesta
E noi piccoli servitori umidi corriamo come formiche per ripararci
O ci facciamo trasportare dall'aria attraverso il temporale
Assorbendo l'energia statica
Bagnandoci fino al midollo
Scostando le foglie che brutalmente sono state strappate dagli alberi e ci schiaffeggiano il viso
Sento la paura serpeggiare tra le case, nei vicoli, nei cuori deboli
Ma calma e leggermente estasiata mi lascio cullare dal potere devastante


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